Weekend su due fronti con alterne fortune: buoni risultati a Casciana, amarezza al Mille Miglia
44° RALLY DI CASCIANA TERME
Eravamo presenti con cinque equipaggi alla gara nell’entroterra pisano, giunta quest’anno alla sua edizione numero 44.
Il miglior risultato è giunto da Antonio Ilari e Gianni Melani, che hanno chiuso in seconda posizione di classe RS 1.4 Plus con la consueta Peugeot 106 Rallye. Felici? Sicuramente sì, ma con il sorriso a metà: la loro poteva essere una bella vittoria, e sulle prove lo è stata, ma alla fine è giunto il secondo posto sul podio di classe a causa di una partenza anticipata, costata quei 10″ di troppo. Bravi comunque!
Quarta posizione di classe A0 per Luca Renucci e Andrea Lenzi, sempre protagonisti con la propria Fiat Seicento Kit, che hanno incontrato sulle prove alcuni dei migliori interpreti delle “piccoline” Abarth impegnati nel Trofeo Seicento 2 Regioni.
Grande ritorno in prova speciale dopo diversi anni per Luca Proto, affiancato da Simone Pazzaglini, che al volante di una Peugeot 205 Rally ha chiuso in seconda posizione di classe 1.400 e in quarta assoluta fra le vetture Storiche. Bravo!
Come in ogni gara, purtroppo, anche a Casciana si conta qualche ritiro: Emanuele Corti e Arianna Catalano sono stati appiedati dalla pompa dell’idroguida della loro Renault Clio RS sulla quinta prova speciale, mentre Jarno Verdiani e Edoardo Bini su Daihatsu Sirion si sono fermati sulla seconda ps. Peccato, ma siamo certi che vi rifarete!
49° RALLY MILLE MIGLIA
Era iniziata come una bella avventura su un palcoscenico nazionale, il Rally Mille Miglia di Maurizio Billocci e Alessio Migliorati, e purtroppo si è trasformata in una grande delusione.
Dopo un buon avvio, infatti, alla fine della prima giornata di gara la loro Peugeot 208 Rally 4 ha avuto un problema alla pompa dell’idroguida, prontamente risolto in assistenza con la sostituzione del pezzo rotto con uno nuovo. Ma l’indomani purtroppo si è ripresentato lo stesso problema, con la rottura dell’idroguida all’inizio della una prova speciale numero 5 che ha reso impossibile terminare prova e gara.
Un vero peccato, che lascia l’amaro in bocca ma sicuramente anche la voglia di rimettersi tuta e casco quanto prima.